Verbale
riunione OSI svoltasi il 22 Giugno alle ore 14,30 in Via Teodolfo Mertel
16 a/b Roma. Presiede la riunione Giovanni Piazza Sono presenti i rappresentanti delle Associazioni musicali associate : Diana (Filippo Esposito), Ameria Umbra (Mascia Dionisi), Giglio blu (Simone Malavasi), ARS Centro Studi Musicali (Michele Catena) In teleconferenza partecipano Alberto Conrado da Gugliasco (Musicanto) e Antonio Tinelli da Noci ( Aulos ) . Sono presenti inoltre Francesco Saverio Galtieri, Ciro Paduano. Non è presente, ma convocata, Raffaella Juvara . Giovanni Piazza apre la riunione proponendo l’ordine del giorno: Prospettive future, intenzioni, sopravvivenza , ampliamento e sviluppo dell’OSI Immagine dell’OSI molto più diffusa di quanto noi possiamo immaginare. Obiettivo dell’OSI è quello di ottenere una forma di rappresentanza nazionale dello Schulwerk Tentativo, con l’apertura dei corsi decentrati, di diffondere il marchio Osi e soddisfare le esigenze dei territori nei quali si svolgevano i decentrati. Situazione finanziaria e organizzativa problematica , strutturazione attuale poco funzionale(segreteria in Valle d’Aosta…amministrazione assente ). Problemi di gestione dei decentrati, problemi di calendarizzazione Bisogno di riassestare il corso romano per farlo diventare un modello forte dei corsi internazionali articolati nei tre livelli. Proposta di formazione più specializzata delle forze locali (attraverso un’offerta di seminari mirati) per creare (nel tempo) dei corsi base decentrati con operatori locali. Intenzione di chiedere il riconoscimento del corso romano (tre livelli) da Salisburgo. La commissione già possiede i nostri programmi e sembrano soddisfatti del nostro lavoro. Equiparazione tra Associazioni che abbiano i tre livelli del corso (uno degli oggetti di discussione del simposio del 2006 a Salisburgo). Proposta quindi dell’Osi alle Associazioni : corso centrale a Roma, esportazione di seminari proposti dal direttivo Osi e riconosciuti per il percorso di formazione. Tentativo di relazione con Enti pubblici (Ministero, Conservatori). Antonio Tinelli Condivide il piano d’azione. Proposta di creare un link con il mondo del lavoro attraverso una relazione con i CSA e il Ministero. Sviluppo dell’aspetto progettuale, sviluppo delle capacità di gestione della propria formazione ai fini lavorativi. Riconoscimento istituzionale di una figura di sistema, riconoscimento ufficiale della figura dell’esperto musicale. Filippo Esposito Diventare una forza sul territorio per avere voce in capitolo con le Istituzioni. Professionalità già esistente che si vende e si espande sia con io passaparola sia attraverso le Istituzioni (scuole, giornali, comune) Richiesta di impiantare un polo di didattica Orff a Napoli e richiesta di avere un corso base Proposte : periodi specifici circoscritti per effettuare il corso base autonomia al 50% (insegnanti misti tra il gruppo romano e forze locali) alternanza del corso base (anni alterni) sensazione di pericolo di perdita di utenza e quindi pericolo di scarsa promozione della metodologia e del marchio. Proposta di maggiore visibilità del proprio lavoro attraverso pubblicazioni Maggiore importanza alle sedi decentrate per avere riconoscimenti istituzionali, per essere più forte nelle competizioni con persone che si autonominano esperti della metodologia Orff-Schulwerk. Riconoscimento diversificato e abilitante per l’insegnamento della metodologia. Percorso strutturato contro seminari estemporanei (attraverso i quali molti si spacciano esperti) Simone Malavasi Sottolinea l’importanza di un riconoscimento da Salisburgo per la concorrenza nelle gare di appalto per il lavoro nelle scuole dove l’attestazione degli studi degli operatori sulla metodologia Orff-Schulwerk è determinante D’accordo con Filippo di snellire il peso dell’organizzazione di Roma facendo crescere i decentrati in un continuo lavoro di interazione tra sede centrale e decentrati. Mascia Dionisi Accordo pieno sugli interventi di Simone e Filippo, aggiunge che è necessaria una strutturazione di quel tipo anche per salvaguardare l’OSI stessa da improvvisazioni e superficialità di alcuni. Michele Catena Con la sua associazione a Fondi hanno iniziato solamente lo scorso anno un “percorso Orff”chiedono di avere un corso base a Fondi perché sentono l’esigenza ( richieste delle forze locali) di una formazione seria e continuativa. Francesco Galtieri Risponde a Michele che sente rischioso un corso base a Fondi per un semplice motivo di distanza tra Roma e Fondi (troppo vicine) Prosegue…dall’idea iniziale di aprire un Istituto Orff a Roma la linea di percorso è sempre stata quella di istituzionalizzare le attività. Rapporti con il Ministero, la Regione.. Prioritario, dice, il riconoscimento pubblico del percorso formativo Sottolinea quindi l’importanza del riconoscimento istituzionale e il riconoscimento europeo da Salisburgo. Non siamo l’unica struttura che ha rapporti europei ma siamo gli unici che hanno un progetto articolato nel tempo (i tre livelli) Bisogno di strutturare meglio il corso romano di ridurre le accelerazioni dello sviluppo dell’Osi e dei decentrati I seminari devono avere una prospettiva di percorso a lungo termine nella formazione delle realtà decentrate. Registrazione marchio OSI Tutte le Associazioni presenti possono presentare corsi e seminari e vengono riconosciuti OSI Filippo Esposito Propone una maggiore collaborazione e partecipazione nella gestione delle proposte e elle risorse. L’OSI vive se c’è maggiore partecipazione, collaborazione e propone di trovare una forma di coordinamento tra le varie proposte Seminari in rete comuni a tutte le Associazioni Pianificazione dei seminari con personaggi di respiro internazionale (Goodkin, Bolton, Setala..altri) Antonio Tinelli Maggiore radicamento OI nel territorio nazionale Documentazione del lavoro svolto dai decentrati in questi anni Ricaduta sul territorio sulla formazione di forza lavoro Giovanni Piazza Proposta di riconoscimento dell’OSI e del Progetto Orff-Schulwerk da Salisburgo In questo modo si differenzierebbe la posizione tra gli studenti che hanno seguito solamente seminari o corsi brevi e quelli che possiedono un Certificato che attesta di aver conseguito i tre livelli Ipotesi di arrivare al riconoscimento, e quindi a questa strutturazione di certificazione, in due o tre anni Francesco Galtieri Tema : Sito OSI Creazione di un albo degli operatori + che esperto offresi cercasi Notizie di attività locali Visibilità delle Associazioni decentrate come news che rimandano ai siti di ciascuna Associazione Giovanni Piazza Rete di Associazioni che collaborano (non sono affiliati) Autonomia delle Ass. decentrate Alberto Conrado Per Musica in culla l’elenco operatori risponde alle esigenze dell’utenza. D’accordo con albo a posto di esperto…. Proposte varie Differenziazione regionale per l’albo Competenze di area Maggiore razionalizzazione e articolazione delle proposte Costruzione di un bliografia Orffiana (più specifica del settore) Invenzione di un modello di attestazione dei servizi offerti e resi all’utenza (direttori didattici, insegnanti, utenti vari)…” dicono di noi”.. Elenco dlle attività degli operatori delle Associazioni decentrate e documentazioni dei lavori da mettere sul sito Si richiede ad Antonio Tinelli di elaborare e spedire un modello di razionalizzazione nella raccolta di documentazione Proposte seminari Filippo propone e chiede: Flauto dolce e strumentario Orff Dalcroze (sabine ..) Danze popolari (della Camera) Proposta di avere il riconoscimento ministeriale Premesso che ciascuna Associazione può chiedere il riconoscimento, Filippo propone l’unione delle Associazioni per chiedere e ottenere il riconoscimento Domanda “ L’OSI può chiedere il riconoscimento? Eventi Raffaella Juvara avrà una riunione in Regione (Sicilia) per delle attività nel 2006 di stampo internazionale (finanziamenti europei, corsi residenziali..) Possibilità di impostare il meeting internazionale a Napoli al Teatro Diana nel 2007 Meeting nazionale ogni anno in un luogo diverso da Roma Date corso romano base e 2° livello dell’anno scolastico 05/06 22/23 ottobre 19/20 novembre 10/11 dicembre 14/15 gennaio 11/12 febbraio 11/12 marzo 8/9 aprile Per i seminari proposti dalle associazioni decentrate L’OSI diffonde le proposte ma si organizzano autonomamente Antonio Tinelli chiede che nella brochure del Progetto Orff.Schulwerk venga posta la rete che l’Osi cerca di realizzare per dare l’idea di un progetto unitario e forte Brochure OSI con i seminari e no sulla brochure del progetto Orff.Schulwerk da spedire a tutti i corsisti Inserimento dei seminari nella brochure Donna Olimpia e le Associazioni a loro volta spediscono i loro indirizzi a Donna Olimpia Entro il 15 luglio le Associazioni devono scegliere o proporre i seminari da effettuare nelle sedi decentrate attraverso una mail a Giovanni Piazza (gipirom@tin.it) Prossimo forum delle Associazioni con L’OSI maredì 1 Novembre 2005 h 14.30 sempre in Via Teodolfo Mertel 16a/b Roma. |